Letture interessanti

Se la brutta stagione o il tempo inclemente non vi permettono di viaggiare in moto, potete sempre viaggiare con la mente, leggendo un buon libro, prendendo idee e spunti da chi coltiva la vostra stessa passione.

BMW le moto del secolo: un libro di Claudio Somazzi e Massimo Bonsignori

BMW. Bayerische Motoren Werke. Fabbrica di Motori Bavarese. Una sigla. Un mondo. Una storia. Oltre centocinquanta modelli. Ma sopratutto una grande, una inesauribile passione che ha contagiato, in oltre novanta anni, generazione di motociclisti, di collezionisti, di nostalgici e di appassionati.
Guidare e collezionare le moto BMW significa un emozionante viaggio nel tempo, assaporare atmosfera ormai dimenticate, vivere sfumature che si sono perse per sempre, conoscere il nostro passato, non solo motociclistico.
Non un libro, non un’enciclopedia. Non una semplice guida all’acquisto. BMW. Le moto del secolo è un “necessario” atto d’amore che gli autori dedicano ai modelli e alla storia della BMW. Da collezionisti per collezionisti. BMW. Le moto del secolo è un libro da leggere, sfogliare, ma sopratutto consultare, usare, condividere, custodire. Un libro indispensabile per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle moto d’epoca BMW, ma che nello stesso tempo si rivela un punto di riferimento fondamentale anche per il più blasonato collezionista. Pareri tecnici, “dritte” degli esperti, numeri di telaio e di motore, la storia della BMW e di ogni singolo modello prodotto dal 1923 al 2000, le quotazioni, la reperibilità dei ricambi e il valore storico della moto. Tutto questo e molto altro è BMW. Le moto del secolo.

Il giro del mondo in solitaria: un libro di Davide Biga

Davide Biga ha 36 anni quando decide che è il momento di fare qualcosa che lasci un segno nella sua vita. Sceglie infatti di dare forma a un’idea che coltivava già da anni: fare il giro del mondo in sella alla sua moto.
Un anno di tempo, 4 continenti, quasi 100.000 chilometri e pochissimi soldi in tasca. Inizia così un’incredibile avventura in solitaria che farà parlare tv e giornali, appassionando migliaia di motociclisti e viaggiatori.
Parte da Mondovì, in Piemonte e da li Davide guida fino a Capo Nord, poi attraversa la Russia percorrendo tutta la Transiberiana, fino ad imbarcarsi per raggiungere il Giappone. Incontra gli orsi in Canada e attraversa i più diversi stati Dell’America del Nord, dai freddi territori dell’Alaska fino alle spiagge della Florida. Dal Messico scende in Sudamerica, tra i colori della Colombia, della Bolivia, del Cile e dell’Argentina, spingendosi fino a Ushuaia per poi iniziare il lungo ritorno verso casa, risalendo l’Africa.
I panorami mozzafiato e le intense ma spesso anche difficili esperienze di guida fanno da sfondo ai rapporti umani, il vero centro di questo viaggio.
Di città in città, di paese in paese prende forma un percorso unico, intrapreso da un uomo che mai avrebbe pensato di lasciare la sua vita di tutti i giorni inseguendo un sogno e dimostrando che ogni tanto viaggiare a lungo e anche con tutte le difficoltà del caso, non solo è possibile, ma può persino cambiarti la vita.

La musica del silenzio: un libro di Giorgio Barbacovi

Questo libro è un diario di viaggio, ma contemporaneamente un racconto in diretta di emozioni, di sentimenti fatti di stupore, di curiosità, di nostalgia di casa ma anche di disagio, fastidio e persino rabbia.
E’ un percorso di vita in situazioni a volte contemplative, a volte estreme, altre volte addirittura grottesche.
E’ la sintesi di un sogno di quattro amici, le loro moto, la tenda e tanto entusiasmo.

Vie Della Seta in moto: un libro di Gionata Nencini

Un’avventura in solitaria di 30.000 km attraverso 18 nazioni dell’Est Europa, Asia Centrale, Persia e Indie durante la quale ho affrontato sterrati impossibili, guadi, temperature fino ai 57°C, altitudini oltre i 5.300 metri slm e rotture sul telaio (riparato più volte sul ciglio della strada).
Un viaggio di 5 mesi alla scoperta del Pamir, Wakan Corridor, Iran, Kashmir, Ladakh e del Belucistan, regione pakistana dove la scorta armata ha protetto la mia incolumità da possibili attacchi terroristici.
La forza di questo libro è quella di farti conoscere i timori e le difficoltà del viaggio più avventuroso che io abbia realizzato.
Riflessioni, confessioni e considerazioni personali scavano nel profondo della mia inquietudine tracciando un profilo di quel desiderio di scoperta ed esperienze estreme di cui non so fare a meno.
Un libro personale, intimo ed appassionato.

BMW GS: un libro di Valerio Boni

Semplicemente “Bmw GS”: il titolo del recente libro scritto da Valerio Boni (Giorgio Nada Editore) percorre le cilindrate, le epoche e i modelli delle varie Bmw GS, dalla prima boxer 800 (settembre 1980) alla recente GS 310, dotata di un pepato e piacevole motore a un cilindro. In questo libro – riccamente illustrato e ricco di spunti tecnici – Valerio Boni ripercorre gli inizi di quella che è stata per la Bmw e per l’intera produzione motociclistica una tipologia di moto innovativa rispetto al passato e ancora oggi valida, imitata e molto richiesta con la stessa Bmw che grazie alla GS 1200 – model year 2017 – è ai primi posti nella top ten delle vendite.
La prima GS (“Gelände Strasse”, Fuoristrada / Strada) nasce su una rielaborazione delle Bmw che la casa bavarese negli anni Settanta preparava per la partecipazione alle impegnative Sei Giorni di enduro: erano allora dei prototipi che incuriosivano i più, mai pensando che potessero avere un felice sbocco commerciale. L’avvento delle monocilindriche, soprattutto giapponesi, da entrofuoristrada (molte solo delle agili moto da strada con look da fuoristrada) spinse Bmw alla realizzazione della prima GS 800 che della serie boxer stradale ereditò il motore allestito però su una ciclistica agile e leggera.
Dalla prima GS 800 le varie evoluzioni, sempre col boxer, furono importanti e continue: dapprima il 1000 affiancò l’800 (mitiche le partecipazioni alla Dakar) e poi con l’avvento delle testate a quattro valvole – mono e bialbero – si è giunti ai giorni nostri con la eccellente GS 1200 dotata di raffreddamento a liquido. La GS col motore boxer negli anni è stata affiancata anche da altre versioni con motore a due cilindri (l’800 cc.) e con i piacevoli monocilindrici (650 e ora 310) che hanno completato una piacevole e molto imitata gamma di moto.

Luca Scarpat

Mi faccio la moto: un libro di Carmelo Solarino

Mi faccio la moto non è un manuale in senso classico, anzi si potrebbe dire che ne è l’antitesi, poiché l’autore preferisce proporre una lettura semplice e scorrevole, inframmezzandola con “storielle” di vita vissuta e ricordi legati alla sua personale esperienza, piuttosto che andarsi ad impelagarsi in dettagli troppo tecnici, che finirebbero per confondere e annoiare il lettore.
Le tendenze motociclistiche, l’esame delle diverse categorie di moto e delle loro motorizzazioni, i criteri per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze (ma anche al proprio peso corporeo e al proprio DNA motociclistico) e ancora informazioni sull’assetto, la postura e l’ergonomia, sulle carenature, i caschi e l’abbigliamento consigliato.
Questi temi, ed altro ancora, sono trattati con estrema semplicità, talora con ironia o addirittura con amabili spazi umoristici.
Una cosa risulta chiara e lampante: una ferma critica verso le odierne mode, che tendono a diffondere mezzi troppo pesanti, potenti, veloci e tutto sommato scomodi.
Si legge chiaro il desiderio di un cambio di tendenza, che porti nelle mani dei moderni centauri mezzi più a “misura d’uomo”.
Adatti non solo per trasferte superveloci, ma anche perché no, per una tranquilla gita in campagna.

Inseguendo le ombre del colibrì: un libro di Paolo Zambon

Otto mesi e 23.000 chilometri in sella a uno scooter. L’autore ci accompagna alla scoperta del Centro America: dal Messico a Panama alla ricerca di storie e incontri che raccontino il presente di questo ponte vitale tra Nord e Sud America. Un percorso tra monti, foreste tropicali e il calore latinoamericano che si snoda tra i fasti di città coloniali, rovine precolombiane, capitali cresciute a dismisura e villaggi assonnati. Un reportage di viaggio che entra nel cuore della regione centroamericana con un occhio di riguardo per la storia recente e i tumultuosi anni post-indipendenza. Cultura, tradizione, politica e diritti civili si intrecciano nel racconto delle esperienze vissute nella prima parte del suo viaggio, attraversando Messico, Guatemala ed El Salvador. Righe fitte di annotazioni storiche e di conversazioni avute con chi queste vicende le ha vissute da vicino e oggi ne subisce le conseguenze. Uomini e donne si raccontano e nel farlo toccano quelli che sono i grandi temi d’attualità: narcos, disuguaglianza sociale, emigrazione, gang.

In moto a Dakar: un libro di Fenouil al secolo Jean-Claude Morellet

Un racconto avvincente delle prime avventurose traversate transahariane in moto, dalle quale ha avuto origine la famosa Parigi Dakar.
La sfida al deserto del Sahara raccontato da Fenouil, al secolo Jean-Claude Morellet, a bordo di una Kawasaki 900 e poi di una Kawasaki 350 Big Horn.
Pilota di moto e navigatore su auto dal 1973 al 1993, ha partecipato a molte edizioni del rally Parigi-Dakar, di cui è stato direttore nel 1994, ideando l’andata e il ritorno Parigi-Dakar-Parigi.
Recordman della Transahariana.
Creatore e organizzatore del 1° rally della Tunisia auto-moto, del rally dei Faraoni, della Parigi-Dakar e del rally della pace Egitto-Israele, del Desert Cannonball, del rally delle Piramidi.
Fu pure organizzatore di diverse prove VTT e ULM nel deserto, e di due rally del Nilo per barche.
Ha vissuto in Camerun, in California e in Francia, dove risiede.
Oggi organizza una gara di regolarità per auto d’epoca “Le mille et une Nuits”, e raid estremi nel deserto d’Egitto, America, Messico, Alaska e Siberia.

Itinerari per motociclisti nevrotici: un libro di Fabio Stojan

Questo è il racconto di un viaggio fuori dall’ordinario, realizzato da Anna e Fabio, una coppia di appassionati motociclisti, non più giovani, non privi di acciacchi e piuttosto nevrotici.
Soli, per 5 mesi attraverso 3 continenti, a cavallo della stessa moto per sostenere due progetti di charity del Cesvi.
26.000 Km (di cui 5.000 su pista) 21 o 22 frontiere e tre trasporti “di lungo corso” per raggiungere la Mongolia e, dalla Mongolia, il Sud Africa.
Un sogno che a volte è sconfinato in un incubo, raccontato senza retorica e senza nascondere nulla, a cominciare dal lungo periodo di preparazione.
Ci sono “avventura”,”meravigliosi panorami” e “popoli esotici”, che si possono trovare su qualsiasi guida turistica ma, sopratutto, la scoperta dell’attività delle ONG e della vita dei cooperanti, in due dei paesi più difficili del mondo.
Tensioni, imprevisti,incontri, incidenti, digiuni, felicità, fatiche e gioie incontrate ogni giorno, perché cinque mesi sono troppo lunghi per affrontarli come una vacanza.

Il viaggio con gli stivali: un libro di Tobia Desalvo

Tra l’occidente europeo e le steppe orientali dell’Asia, laddove nei secoli si sono incontrati il nord russo e il meridione turco e arabo, dove oggi si dispiegano tubi carichi di prodotti energetici e forze militari per stabilire gli assetti di una delle principali cerniere geo-politiche mondiali, questo viaggio con la motocicletta ci porta a spasso per più di 6.000 Km dalle spiagge della Crimea a quelle di Soci, dalle foci del Don a quelle del Volga, dalla famigerata Transniestria al confine kazako.
Dotato solo delle carte di pagamento e di un inoppugnabile fascicolo di timbri e documenti, l’autore ci accompagna lungo un percorso che si districa tra i desideri personali del viaggiatore e la varia umanità che si sta avvicinando a noi dopo i lunghi decenni della Guerra Fredda e che si scopre popolata di amicizie e benzinai, rinnovati incontri e nuove conoscenze, pensieri in libertà e rilassanti letture, offerte truffaldine e avvenenti fanciulle, bottiglie di vodka e polli arrosto.

Il Giro del Mondo in moto in ottantatrè giorni: un libro di Marcello Anglana

Il viaggio che è il sogno di ogni motociclista, il sogno di ogni viaggiatore: il Giro del Mondo.
Ma fatto in maniera particolare: ritmi intensi, massacranti per chiunque, ma che il protagonista tiene con una facilità disarmante e sopratutto con un inesauribile interesse per tutto quello che lo circonda: paesaggi, città, luoghi opera della nature e dell’uomo, ma sopratutto persone.
Sempre con la sua moto, fedele compagna da 800.000 Km.
Perché Marcello è un motociclista, fino in fondo, ma anche un viaggiatore, attento alla realtà intorno a lui.
34.000 Km in moto attraverso 5 continenti, 24 stati, 83 giorni complessivi di viaggio, dal 2 ottobre al 24 dicembre.
Una preparazione meticolosa, una programmazione minuziosa e realizzata in modo implacabile, contro ogni difficoltà e imprevisto.
I pericoli del Pakistan vicino all’Afghanistan, la maestosità delle vette dell’Himalaya e delle Ande, l’umidità asfissiante dell’Indocina, il caldo soffocante nei più vasti deserti della Terra, fino all’abbraccio con la moglie e la figlia al ritorno a casa, proprio alla vigilia di Natale.
Forature nei deserti, burocrazia incomprensibile, malattie, ostacoli di ogni tipo, ma ferrea determinazione a proseguire.

700 ore in India: un libro di Giuseppe Santucci

Questo libro parla di un viaggio.
In India.
Da solo.
In motocicletta, una Royal Enfield 500 Bullet Machismo monocilindrica.
Tremila chilometri, divisi tra la parte Sud Ovest della catena dell’Himalaya (la zona dove ci sono le sorgenti del Gange) e i deserti del Rajasthan.
Conditi da duecentocinquantamila colpi di clacson (circa).

L'America in Vespa: un libro di Giorgio Serafino

Tutti gli dicevano di rottamare quella Vespa 50 Special del ’78 che da dieci anni giaceva nel suo giardino, ma Giorgio sognava di restaurarla e di dipingerla di arancione con il numero 1 sul fianco, come il Generale Lee, la macchina del telefilm Hazzard.
Voleva farci un viaggio con Giulia, la donna della sua vita che lo avrebbe seguito in capo al mondo, e percorrere la mitica Route 66, una delle prime highways americane.
E così, dopo mille peripezzie per il restauro e poi per la spedizione oltreoceano del Generale in una enorme cassa di ferro, Giorgio e Giulia si avventurano lungo la storica strada, da Chicago a Los Angeles attraverso dieci stati americani.
Il Generale Lee vive una seconda giovinezza tra paesaggi mozzafiato, villaggi fantasma, costeggiando il fiume Colorado all’alba, lungo i tornanti del Gran Canyon, driblando serpenti in libera uscita dal deserto, in fuga dai tornado.
Chilometro dopo chilometro, con la loro simpatia Giorgio e Giulia coinvolgono nella loro avventura decine di personaggi tipici della profonda provincia americana: sceriffi burberi ma benevoli, indiani e cowboy di oggi, gestori di fast food e di sordidi motel, centauri di Harley Davidson che non hanno mai visto una Vespa e se ne innamorano subito.
E quando arrivano a Los Angeles c’è ancora energia per un’ultima sfida: attraversare la Valle della Morte.
Delizioso reportage di un viaggio davvero low cost di una coppia che nella vita ha scelto di essere e non avere.
Essere prima di tutto viaggiatori sapendo che quello che conta non è la meta, ma la strada.

I Motonauti: un libro di Andrea Peressoni

E’ il racconto di un viaggio, visto con gli occhi dell’autore, intrapreso, sul finire dell’estate del 2010, da tre appassionati motociclisti che dedicano le loro sospirate ferie un po’ al volontariato e un po’ all’avventura on the road.
Gli incontri, le vicissitudini e la realtà dei paesi attraversati, ma sopratutto l’esperienza della condivisione, cementano il loro rapporto al di là del puro divertimento per il viaggio in se.
Perché l’accettazione dell’altro non è solo nei confronti degli albanesi o dei curdi, ma anche e sopratutto nei confronti di chi ti sta vicino.
Di chi condivide con te il percorso della vita o semplicemente quello di un viaggio in moto.

La moto spiegata a mio figlio: un libro di Roberto Parodi

Ci sono molti modi di vivere la moto, tanti quanti sono i modi di vivere la propria vita.
Credo che la cosa più bella del mondo sia condividere le proprie convinzioni con qualcuno cui si vuole bene, e la moto può essere il mezzo perfetto per farlo, perché in definitiva è un modo molto piacevole per imparare a crescere e ci permette di essere noi stessi al cento per cento.
Così ho scritto questo libro per raccontarvi alcune cose che ho cercato di imparare vivendo con passione la moto: l’umiltà, l’amicizia, la fiducia nel prossimo, la diligenza, l’attenzione, ma anche l’ottimismo, la tenacia, il coraggio e sopratutto la consapevolezza che, se davvero si è dato il massimo, alla fine una soluzione si trova sempre, qualunque sia il problema.

Star bene in moto: un libro di Gianfranco Boschetti

Non di rado, dopo una bella e divertente gita in moto, l’appassionato lamenta un po’ di torcicollo o mal di schiena o crampi ad un polpaccio o qualche altro dolorino, tutti inconvenienti evitabili adottando alcune semplici ed utilissime precauzioni.
Come sia possibile tutto ciò lo ha spiegato il prof. Gianfranco Boschetti in una preziosa raccolta di consigli e suggerimenti sull’argomento.
L’autore è un appassionato di motocicletta, per di più è docente all’Isef, quindi ha tutte le carte in regola per consigliare come prepararsi per andare in moto e come comportarsi per evitare qualsiasi noiosa conseguenza derivata da tale pratica.
Un libro davvero prezioso per “star bene in moto”e anche…dopo.
C’è sopratutto la ginnastica per prepararsi ad andare in moto: sono esercizi mirati alla specifica pratica cioè strada o fuori-strada, compresi enduro, cross e trial.
C’è sopratutto una ampia serie di consigli per chi intende fare del mototurismo, anche di lungo corso.
Un libro con 273 foto e 24 tra disegni e grafici per tutti i motociclisti, campioni compresi perché particolarmente la ginnastica preparatoria risulta di utilità universale.

Corri fiero. Vivi libero

Un libro di Ralph “Sonny” Barger con Keith e Kent Zimmerman.
Racconti e storie di motociclisti, alcune serie, altre divertenti, altre tristi, alcune celebrano la vita, altre compiangono la morte, alcune raccontano di personaggi famosi, altre parlano di gente che guida la sua moto nell’assoluto anonimato.

Chiedi alla strada: un libro di Roberto Parodi

Scheggia è in crisi. E’ dalla parte sbagliata dei quarant’anni.
Ha avuto qualche successo come scrittore, ha diversi progetti, tutti un pò in aria, ma non è riuscito a recuperare il rapporto con la moglie, e suo figlio Roy ormai va per la sua strada.
Si sente in un vicolo cieco, e ogni tanto anche il corpo gli lancia messaggi preoccupanti.
Non ha mai fatto davvero i conti con se stesso e sente che il momento è arrivato.
Il luogo dove farli, però, non può essere la sua città, ma dev’essere ancora una volta la strada, anzi le strade, quelle dell’Africa, in sella alla sua moto.
Questa volta Scheggia è da solo, diretto in Mali, con il vago obbiettivo di presenziare al mitico evento musicale del Festival au Dèsert.
In realtà quello che sta cercando è una risposta alla sua inquietudine, alla sensazione di fallimento e al bisogno di sentirsi ancora vivo.
Quello che gli capiterà durante il viaggio, tra incontri eccezionali avventure e disavventure, incidenti e rapimenti, chilometri e chilometri, lo cambierà per sempre: la strada, a suo modo, gli risponderà. e Scheggia, forse per la prima volta, non scapperà più.

Coast to coast al quadrato: un libro di Gianluca Calzolari

Chi non ha mai sognato di emulare le avventure di Kerouac, padre della letteratura beat, attraverso gli Stati Uniti on the road lungo la mitica Route 66.
Ora abbiamo la possibilità di farlo, immedesimandoci nell’incredibile viaggio di Gianluca Calzolari, “l’aviatore” che, in sella alla sua fedele Guzzi, ci accompagnerà in un Coast to Coast mozzafiato da Houston a New York, passando per Los Angeles.
Scopriremo un volto sconosciuto e indimenticabile dell’America, popolato di Colt, Winchester, città fantasma, locali sperduti nel nulla, polvere, ma anche tanta umanità….

Col cuore in moto: un libro di Roberto Nobile

Ad un certo punto cominciai a guardare le moto; non una in particolare, o qualcuna, ma tutte.
Secondo me riguardava proprio la sessualità, una specie di transfert…ero precoce e perciò più timido; non avevo il coraggio di guardare le donne come il desiderio avrebbe voluto; temevo rimproveri, svergognamenti.
Invece le moto si lasciavano ammirare in tutti i particolari, nude o vestite, dal cappelletto al contachilometri, dalla leva della messa in moto, alla candela; si lasciavano sfiorare dalla mano gentile sulle loro curve, sulle loro rughe.

Come il vento a Capo Nord: un libro di Biagio Minnucci

Viaggiare per me è motivo di vita. Per lavoro o semplice diletto subisco profondamente il fascino del viaggio.
E non solo il fascino dell’esotico o del leggendario che il viaggio suscita nel fantastico immaginario umano.
A me basta non aver visitato un luogo per sentirne l’attrazione. Si può quindi comprendere che le attrazioni siano ancora molte.
Tuttavia sono stato in tanti luoghi, ho visitato molte città e paesi: lontani o vicini di tutti i continenti.
Ho viaggiato, di volta in volta, con tutti i diversi mezzi di trasporto che un viaggiatore richiede: aereo,treno, auto, bus,nave, bici (per brevissimi percorsi) e naturalmente moto.
Sembra ovvio dire che il mezzo di trasporto è funzionale e spesso subordinato alla meta che si vuole raggiungere o si deve raggiungere.
Eppure, delle volte, si ha l’imbarazzo della scelta del mezzo più idoneo al viaggio da compiere.
Anzi a me capita di frequente, soprattutto per i viaggi di piacere, che, per una concatenata serie di suggestioni, il mezzo diviene parte fondamentale dell’idea stessa del viaggio.
In alcuni casi non posso pensare ad un mio qualsiasi spostamento senza associarvi automaticamente la moto.
E Capo Nord è una di quelle mete.
Per iperbole posso affermare che la moto è l’idea stessa di un viaggio oltre il Circolo Polare Artico…

Sei come la mia moto: Storie d'amore tra uomini e motociclette

Carlo Simonelli, Patrizia Rinaldi, Michele Carenini, Anna Bruni, Alberto Caputo, Mirko Sabatino, Andrea Coffami, Angelo Zabaglio.I motociclisti si somigliano tutti ma a loro non devi dirlo mai. Individualisti, solitari, fratelli di una stessa stirpe di antichi cavalieri, attraversano su due ruote il mondo diviso tra cielo e asfalto e tutto il resto non esiste.
Casco e tuta sono l’elmo e l’armatura con cui affrontare i loro draghi: i camion.
Le loro donne sono amanti da stringere a se soltanto quando il vero grande amore dorme in garage.
Sette racconti che puzzano di benzina, scritti col vento in faccia per raccontare viaggi che forse non farete mai nello stesso modo, perchè per un motociclista anche solo l’accensione è ogni volta unica.

Controsole: un libro di Roberto Parodi

Un padre che ha lasciato le certezze un’esistenza sui binari, e anche gli affetti, per inseguire il sogno di una vita diversa.
Un figlio adolescente chiuso nel suo mondo. Salgono insieme su una moto, per affrontare un problema che si trova, forse, dall’altra parte del globo.
Lui,il ragazzo, vuole fare qualcosa di concreto, per la prima volta, lui, il padre, vuole ricostruire il rapporto con quel figlio sfuggente.
Guidano per 10.000 chilometri, su una vecchia Harley che conosce le strade del mondo, attraversano un confine dopo l’altro, un paesaggio dopo l’altro, un popolo dopo l’altro. dall’Italia all’India passando per la Turchia, l’Iran, e il Pakistan.
E chilometro dopo chilometro si parlano, si incontrano, si avvicinano, imparano di nuovo a volersi bene…

Per maggiori informazioni:
www.threepercenters.it

Il cuore a due cilindri: un libro di Roberto Parodi

Questo è un libro sull’amore.
L’amore di cui si parla è di una categoria particolare: quello verso le motociclette.
Tuttavia, descriverlo così risulta ingiustamente riduttivo, visto che innamorarsi di un oggetto meccanico, per quanto maledettamente affascinante, non è di norma cosa da persone intelligenti.
Forse la definizione migliore è l’amore verso ciò che le motociclette rappresentano o, ancora meglio, verso ciò che una motocicletta può far provare a ognuno di noi.
La moto che mi ha spinto a scrivere questo libro è la mia Harley-Davidson, ma niente paura: vi assicuro che qui non troverete le solite cazzate su highway americane, vento sulla faccia e robe simili.
No, perchè l’amore a cui faccio riferimento è un sentimento molto più complesso, qualcosa che si nasconde negli angoli più profondi e sconosciuti della nostra anima.
Un’emozione che va ben oltre la marca e il motore della nostra moto, una sensazione che stava annidata lì, ben prima che qualcosa ci spingesse a diventare un motociclista, o per lo meno a provarci.
Un sentimento strano e sovversivo, sempre pronto a saltare fuori e a prenderci per la gola, facendolo quasi sempre nel momento meno opportuno.

Per maggiori informazioni:
www.threepercenters.it

L'enciclopedia imbecille della moto: un libro di Michael Bidault

Essere un “motard” non è da tutti. Questa enciclopedia superbamente illustrata vi permetterà di comprendere al meglio il complicato universo delle due ruote motorizzate, i suoi riti. il suo linguaggio, la sua storia.
Grazie all’accuratezza delle sue analisi e ai sofisticati consigli di guida, questo indispensabile manuale vi insegnerà, inoltre, i mille e uno modi per accedere rapidamente e senza sforzo all’estasi della creatività su strada, per scoprire, a livello epidermico, quella sorprendente materia che è l’asfalto, e infine, per toccare con mano, con la schiena, e con ginocchia, tutte le piccole gioie che può offrire un corretto uso di questo misterioso quanto affascinante oggetto: la motocicletta.

L’eredità di Jupiter: un libro di Ted Simon

L’ incontro con i violenti corpi militari cileni, un arresto e una grottesca detenzione in India, le bizzarre abitudini di thailandesi e malesi, l’esilarante “lotta” con una bottiglia di birra ecuadoregna andata a male…
L’eredità di Jupiter è il dietro le quinte dell’epico viaggio su due ruote di Ted Simon, tutto quello che per motivi di spazio e di sintesi mancava nei Viaggi.
Ma è anche una storia a se.
Per il più amato motociclista dei nostri tempi, girare il mondo su una Triumph ha significato qualcosa in più di “una bella gita”: è diventato uno stile di vita.
Spostarsi ogni giorno, incontrare persone sconosciute su strade sconosciute, creare rapporti d’amicizia tanto brevi quanto intensi.
Ma dopo quattro anni in giro per il mondo, come si torna a un’esistenza ordinata, normale, a una vita domestica con tutti i suoi crismi?
Nel filo che lega i ricordi ai turbolenti e toccanti episodi della sua “vita dopo il viaggio”, Ted intravede un senso nascosto, una sfida più grande perchè, a volte, la cosa più difficile è fermarsi.

per ulteriori informazioni:
www.jupitalia.com

Freedom: un libro di Sonny Barger

Un paese giovane ha leggende giovani. Gli Stati Uniti creano quotidianamente la propria mitologia e uno dei posti migliori in questo Olimpo a stelle e strisce se l’è aggiudicato Sonny Barger.
Ci sono pochi uomini tanto profondamente americani quanto Barger. Veterano, amante della sua terra, indipendente al punto di scegliere una vita pericolosa su due ruote, severo e coraggioso critico delle ingiustizie del sistema, anche se la cosa gli è spesso costata cara.
Barger ha costruito la sua leggenda sulla strada, dove ha coltivato senza pause la rigogliosa pianta della libertà. In Freedom, ha messo insieme i pezzi della sua esperienza facendone una sorte di manuale per guerrieri dell’ asfalto, un inno alla vita senza compromessi e senza padroni. anche se è sempre stato considerato un rivoluzionario, un criminale o un fuorilegge, Barger ha cercato negli anni di farsi un’ educazione e migliorare, ovunque si trovasse: dalle carceri militari alle strade polverose battute con i suoi Hell’s Angels. Indipendenza, originalità, forza, gentilezza, queste le doti che ha sviluppato e che ama rivedere negli altri. Un libro veloce come la cavalcata di Barger in moto è profondo come i segni che si porta addosso, cicatrici che la vita ha preteso in cambio del regalo più grande: la Libertà.

Giorni Nomadi: un libro di Sergio Freschi

Appunti di viaggio. Sergio parte con la sua Moto Guzzi 850T5 dopo una preparazione meticolosa, dopo aver studiato lingue, spulciato libri e guide, progettato ogni particolare, previsto ogni possibile imprevisto e dopo aver caricato il suo fedele mezzo di ogni cosa possa essere utile… Sergio è un osservatore acuto, si orienta nel mondo come nessun altro, ha una bussola al posto del cuore, ti trova….sempre.
Ma Sergio è un viaggiatore davvero e sa che il suo viaggio è già iniziato, è iniziato nella sua testa, tra i suoi amici, nelle gomme della sua moto che va in giro a caricarsi di buoni auspici. Sa che questo viaggio lo cambierà, sa che quello che parte non è lo stesso che torna. Quello che non sa è dove, cosa cambia.
Questa è la storia di quel mutamento. A noi l’ascolto e la sorpresa, a noi la sua emozione e l’esplosione di questo scritto per non lasciare indietro neanche una parola.

Il giro del mondo in moto: Un libro di Marco Deambrogio

Marco Deambrogio ha una passione divorante, totale: andare lontano, vedere cosa si nasconde oltre la prossima curva.
Dice di non essere un viaggiatore estremo, ma guardando le sue imprese riesce difficile credergli: dalla Nuova Guinea all’Amazzonia, spingendosi fino al Polo Nord con una spedizione russa.
Forse tutto nasce quando legge, ancora ragazzino, i romanzi di Salgari, Stevenson, e London, o forse quando sperimenta la prima fuga in motorino attraverso la Pianura Padana, sognando però di sfrecciare verso Pechino.
Poi nel 1996 ai voli di fantasia si sostituiscono i chilometri macinati con ogni mezzo: a piedi, in auto, con gli sci e infine in motocicletta…

Per maggiori informazioni:
www.marcodeambrogio.com

Hell's Angel: Un libro di Sonny Barger

Tutto ciò che l’opinione pubblica crede di sapere a proposito dell’Hamc (Hell’s Angel Motorcycle Club) deriva dai B-movies di Hollywood, dalle rivelazioni dei tabloid e dalle esagerazioni di quelli che affermano “io c’ero”.
Prima d’ora, la storia di questa sottocultura tipicamente americana e la vita selvaggia e pericolosa dell’Hell’s Angel per eccellenza, Ralph “Sonny” Barger, non erano mai state raccontate con tanta onestà e candore, a viso aperto, direttamente dalla fonte.
Da queste pagine si apprende anche come l’Hamc abbia rivoluzionato l’aspetto delle Harlye-Davidson, e come sia arrivato a costruire quella che è diventata una vera e propria comunità motociclistica internazionale, un punto di riferimento per quanti in tutto il mondo inseguono un ideale di libertà.

Inclinazioni di viaggio: un libro di Gilberto Signifredi

Questo è un libro che nasce dalla passione per la moto e per la montagna.
L’autore la racconta ripercorrendo i volti, i paesaggi e le avventure che lo hanno accompagnato in oltre 400 passi alpini: fra le pagine si intrecciano le storie degli amici del motoclub Lunardi di Parma; quelle, cameratesche e intense, dei motoraduni; o quelle semplicemente ispirate, di volta in volta, dalla strada.
Una galleria variopinta e suggestiva, ricca di emozioni e di poesia.

Io parto: un libro di Miriam Orlandi

Può una donna da sola attraversare il continente Americano nella stessa direzione del traffico della droga?
Può guidare dall’Argentina all’Alaska a cavallo della sua pesante moto da 240 Kg.
Quali pericoli attendono una donna?
Quali insicurezze?
Quali conquiste?
La protagonista ci immerge nel suo viaggio: accampiamo con lei in riva al mare, ci presenta il continente con i suoi spettacolari panorami e i suoi popoli, e , non paga ci mostra le sue paure, le sue insicurezze e la sua evoluzione.
E’ il racconto di una storia vera.
Nulla è stato romanzato, se non a volte i nomi per proteggere i personaggi e se stessa.

Italia-Giappone e ritorno: un libro di Marcello Anglana

Questo viaggio mi ha insegnato tanto.
Mi ha insegnato a essere flessibile nei preparativi, a cambiare programmi in base alle circostanze, ad adattarmi agli eventi.
Dopo il terremoto, lo tsunami e il disastro nucleare a Fukushima, ho ridotto la mia permanenza in Giappone; ma così facendo, ho scelto di utilizzare quella settimana in Corea, scoprendo così un paese molto interessante, quasi inaspettato.
L’incidente in Siberia è stato un momento cruciale del viaggio.
Avrebbe potuto demoralizzarmi, indurmi a mollare e tornare a casa.
Credo che uno dei momenti più belli sia stato quando ho sentito il motore della moto rombare dopo l’incidente e le sue ruote aggrapparsi con rabbia al terreno fangoso per riportarmi lassù,sulla strada, per farmi capire che ce la potevo ancora fare.
Ho imparato a non abbattermi, a non mollare, mai.
Anche le situazioni che sembrano più difficili, senza speranza, possono essere superate.
E poi ancora le bellezze delle immense distese della Siberia e le novità dell’Estremo Oriente; stati, popoli, territori, tanto lontani e tanto diversi dai nostri.
Corea e Giappone, quasi un’altro mondo. Infine, il “fattore umano”.
In viaggi del genere non si attraversano solo territori, ma popoli.
Sono interessanti i luoghi, la storia, l’arte, ma quello che colpisce di più è la gente e sopratutto la sua varietà. Perchè in moto è diverso. In moto è più bello.

Per maggiori informazioni:
www.gold-wing.it

101 itinerari da fare in motocicletta: Un libro di Davide Malesi

Viaggiare su due ruote: una passione e uno stile di vita.
L’Italia, con le sue strade delle sue valli, le litoranee, i percorsi tra i boschi e le vie cittadine, è una pista ideale per gli appassionati di motociclismo.
Si può cogliere un autunno sfavillante sulle sponde del lago di Varese, seguire la strada che dai boschi di Tivoli porta alla splendida residenza dell’imperatore Adriano, esplorare con il sottile piacere di farsi beffe del traffico convulso, i confini ormai invisibili della Purfina, un tempo raffineria della Città Eterna, concedendoci un bliz attraverso la Sardegna nuragica e un’altro lungo il tracciato della Targa Florio.
Davide Malesi, al ritmo serrato delle ruote che corrono sull’asfalto, ci propone 101 itinerari, noti e insoliti, urbani e distanti dalle mura cittadine e ci racconta storie e personaggi antichi e moderni.
Percorsi adatti al motociclista esperto, ma anche al principiante che su due ruote voglia avvicinarsi, per puro piacere della guida, ai luoghi suggestivi e agli scorci paesaggistici meravigliosi del nostro paese.

Kentauros: un libro di Ivan Battista

Saggio ma anche appassionata narrazione, questo volume si presente bifronte:
come la specifica indagine sul complesso rapporto tra uomo e motocicletta, ma anche un tuffo nel mito del centauro da parte di un vero Kentauros.
A tutti i Kentauroi di entrambi i sessi, che ancora non sanno di esserlo o che non hanno il coraggio di compiere quel passo così difficile che li porterebbe, forse a costo di grande sofferenza, alla loro individuazione.

Let's ride... l'arte di andare in motocicletta

Un libro di Ralph “Sonny” Barger con Darwin Holstrom.
Dalla scelta della moto all’affinamento della tecnica di guida, dall’anatomia del mezzo alla valutazione dell’usato, questo libro è una guida alla nobile arte delle due ruote, una dispensa di “saggezza motociclistica” scritta dal più famoso biker del mondo e dedicata ai suoi fratelli, ai veterani della moto e a coloro che vi si accostano per la prima volta, per aiutarli a sopravvivere ai pericoli della loro passione.

Long riders: un libro di Remo Bacchi

Una straordinaria avventura “on the road” dal sapore d’altri tempi.
Il racconto di un sogno che si è materializzato sotto le ruote di una moto, in una lunghissima ed emozionante cavalcata.
Tre viaggi di un mese ciascuno che, in rapida successione e chilometro dopo chilometro, hanno portato i protagonisti a percorrere il Nord America in lungo e in largo, fino a scoprirne di persona gli aspetti più curiosi, nascosti e affascinanti.
L’autore, veterano di lunghi viaggi motociclistici, racconta con un testo leggero e scorrevole, oltre che con l’ausilio di belle immagini, i piccoli segreti per rendere la realizzazione di un grande viaggio motociclistico oltreoceano, praticamente alla portata di tutti.

Long way up: un libro di Ciocio Cavallo

“Viaggiare può essere un divertimento, una vacanza, una professione oppure una grande passione”, ma per Ciocio all’anagrafe Massimo Cavallo, è una vera e propria filosofia di vita.
Da sempre viaggia unicamente in moto, “perchè le cose che accadono, le persone che incontri e i luoghi che vedi assumono un significato diverso, speciale”.
Molto spesso poi il senso del viaggio è il viaggio stesso, il bisogno di rimettersi in sella, di abbandonare per qualche tempo gli itinerari della vita quotidiana e spingersi lontano.
Ciocio Cavallo è una figura di riferimento per tutti gli appassionati di motociclismo, da anni collabora con la rivista Mototurismo e da Settembre condurrà anche u  suo programma su Sky dedicato al viaggio d’avventura.
Si definisce un uomo ricco e fortunato, ricco perchè viaggiando ha potuto conoscere Paesi, culture persone di ogni genere che gli hanno regalato momenti straordinari, fortunato perchè da anni viaggiare in moto è diventata la sua professione.
Dal 1989, anno in cui ha iniziato a viaggiare, ha raggiunto quasi ogni angolo del pianeta: dal Sud America all’Africa, dal Nord Europa all’Asia.
Da questi viaggi nasce l’idea del libro: condividere con tutti, motociclisti e non, le sue esperienze e le sue incredibili avventure, prima di riprendere ancora il cammino.

Non correre... Pensa alla moto!

Un libro di Gabriele Fragasso, cardiologo e responsabile dell’unità insufficienza cardiaca dell’ospedale San Raffaele di Milano.
Un manuale brillante e divertente, pieno di suggerimenti per ogni situazione, un vademecum dedicato a chi inizia, ma non solo, che fornisce una serie di dritte sui comportamenti da tenere sulla strada e soprattutto sulle cose da temere e da evitare.

Medio Oriente: la Terra Proibita. Un libro di Marcello Anglana

Alcuni viaggi nascono per caso, ma poi assumono una motivazione profonda.
Deciso che voglio arrivare in Medio Oriente, il primo problema è la Libia.
Superate le difficoltà per ottenere il visto e procurarmi la guida obbligatoria, la Libia blocca i visti per tutti i cittadini europei e quindi non posso raggiungere l’Egitto come programmato.
Elaboro quindi un itinerario alternativo.
Raggiungerò l’Egitto non da ovest (Libia) ma da est (Giordania), provenendo da Turchia e Siria; poi tornerò indietro, come programmato, attraverso questi stati, oltre a Israele e Libano. 12.000 Km in 22 giorni, 12 stati, 24 confini. Tutto via terra.
Questo imprevisto aumenta la mia determinazione a compiere il viaggio; anzi, sento che gli sta dando un senso ancora maggiore, perché ormai assume l’aspetto di un viaggio attraverso la “Terra Proibita”.
Infatti nel percorso dall’Egitto alla Turchia, io voglio passare anche da Israele. Ed è proprio Israele il problema più grosso del viaggio; o meglio, il problema è la Siria. I due stati, infatti, sono formalmente ancora in guerra…

Per maggiori informazioni:
www.gold-wing.it

La meta è la strada: Un libro di Marcello Anglana

Sono arrivato alla moto tardi, a 31 anni.
Da ragazzo non ho usato nemmeno il motorino: andavo a scuola in bici.
Poi ormai adulto, decisi di provare la moto; cominciai con l’Honda XL 125 di mio fratello; ricordo il terrore, le prime volte, del dover cambiare le marce e mantenere il controllo della moto, (che certo non era un mostro di potenza).
Dopo pochi giorni ero già sicuro in sella e dopo un a settimana ero già dal concessionario a cercare una moto tutta per me.
Comprai una Suzuki GN 250, un semplice monocilindrico vagamente custom, l’unica moto entro i 7.000.000 (di lire, nel 1994 ancora non c’era l’euro) mio limite di budget.
L’attrezzai con bauletto e borse laterali morbide; cominciai a viaggiarci un pò in Italia, qualche puntata in Grecia e Svizzera, ma ben presto mi resi conto che volevo una moto di più “ampio raggio”, qualcosa che mi permettesse di viaggiare senza limite…

Per maggiori informazioni:
www.gold-wing.it

Fino in Mongolia: un libro di Marcello Anglana

Un bellissimo racconto di Marcello Anglana, da leggere tutto d’un fiato, con ottime descrizioni che vi faranno ben capire la tipologia del viaggio.
Si può attraversare il continente più grande, l’Asia, per 25.000 chilometri e 40 giorni, percorrendo strade spesso in condizioni disastrose con una moto prettamente stradale di 11 anni e con 600.000 chilometri sotto le ruote?
Da soli, senza assistenza al seguito, con un solo treno di gomme, arrivando fino in Mongolia…

Per maggiori informazioni:
www.gold-wing.it

Motociclismo d'avventura: un libro di Chris Scott

Da più di vent’anni i sempre più numerosi viaggiatori in moto in cerca di mete e itinerari estremi, o più semplicemente inconsueti, hanno eletto la guida di Chris Scott a testo di riferimento assoluto.
E in effetti a questa aggiornatissima edizione non manca proprio nulla per soddisfare ogni esigenza del biker di razza: la prima parte analizza ogni aspetto dell’avventura, dalla scelta del modello di overland machine più adatto ai diversi gusti, alla pianificazione del viaggio e dalla preparazione concreta (compresi gli aspetti economici e burocratici), per poi passare alla manutenzione della moto e al suo equipaggiamento e concludersi con tutti i consigli necessari per affrontare l’eccitante quanto impegnativa life on the road.
La seconda parte è invece una dettagliata guida ai luoghi e agli itinerari più fantastici, suddivisa per continenti, con una sezione speciale dedicata alle regioni desertiche del pianeta.
Insomma, se stai cercando di resistere alla tentazione di indossare il casco, accendere il motore e salutare il mondo, questo libro ti darà la spinta decisiva che ti farà cedere, ma poi ti aiuterà anche a tornare a casa sano, salvo e….pronto per la prossima avventura.

Manuale di viaggio per motociclisti overland: un libro di Roberto Parodi

Il manuale di viaggio per motociclisti overland è il compendio di tutto quanto l’autore ha imparato nella sua vita di viaggiatore su due ruote.
Ci sarebbero stati molti modi di scrivere un libro come questo, ma Roberto Parodi ha scelto quello più simile a se stesso: diretto, ironico e pungente.
Le moltissime immagini scattate nei viaggi portano il lettore direttamente là dove l’esperienza si è creata e cioè sulle strade del mondo, dall’amata Africa all’Asia, al Sudamerica fino all’Elefantentreffen.
“Esperienza è quando qualcosa non va come dovrebbe” e Parodi la condivide con noi, arricchendo i capitoli con foto, mappe e tabelle.
Tutto ciò che viene citato (e approfondito) è frutto di sperimentazione, errori e scelte giuste o sbagliate.
Perchè Roberto Parodi è uno scrittore, ma prima di tutto, un motociclista…

Oltre la strada: un libro di Francesca Bresciani e Tommaso Cazzaniga

Una moto, 23000 chilometri da percorrere, 150 litri di bagaglio, tre mesi di preparazione e un itinerario attraverso 19 paesi.
Il viaggio di Francesca e Tommaso comincia una mattina di giugno, da Como: l’obbiettivo è raggiungere la Mongolia attraversando la Svizzera, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Lituania, Lettonia, e Russia per fare poi ritorno lungo le Vie della Seta in sella alle loro Africa Twin.
In Siberia però, il viaggio si interrompe tragicamente e i due protagonisti si trovano a intraprendere un cammino che va oltre le strade del mondo, insinuandosi nelle terre inesplorate dell’anima.
Gradualmente il dolore si trasforma nella consapevolezza che solo quando si perde tutto si è davvero liberi e che la strada percorsa è comunque maestra di vita.
Oltre la stada è l’emozionante racconto di un viaggio alla scoperta del mondo e di se stessi, un racconto dedicato a chi ama le due ruote, i viaggi e una vita non convenzionale.

Per ulteriori informazioni:
www.beyondtheroad.it

One man caravan: un libro di Robert Edison Fulton Jr.

Nel 1932 il ventitreenne Robert Fulton, fresco di laurea, durante una cena annunciò di voler fare il giro del mondo in motocicletta.
Il suo scopo era di far colpo su una ragazza, invece provocò l’entusiasmo e l’ammirazione incontenibile di un altro ospite, un rappresentante dello storico marchio inglese di moto Douglas, che si dichiarò disposto a fornirgli il necessario per l’impresa.
Ebbe inizio così il primo giro del mondo in motocicletta di cui si abbia testimonianza. Punto di partenza Londra, meta finale New York, passando attraverso 22 paesi di Europa, medio Oriente e Asia, in sella a tre quintali e mezzo di gomma, cromo e acciaio, con pochi indumenti e una pistola.
Un’avventura durata 18 mesi in cui Fulton visse “un’Odissea a due cilindri”, alla scoperta di mondi e culture sconosciute, in balia degli eventi e dell’imprevedibile: gli assalti delle tribù pashtun al confine con l’Afghanistan e Pakistan, la prigionia nelle carceri turche, molte guerre civili.
Ma anche l’incontro con un’umanità  che lo accolse e aiutò nei momenti più difficili.

L'importante è partire: un libro di Alessandro Bacci

Quante volte nella nostra mente abbiamo fantasticato di partire, nella maggior parte dei
casi sono rimasti pensieri. Assaliti da dubbi e problemi quotidiani che frenano la voglia di caricare la moto e andarsene. Alessandro non ha dato retta ai pensieri negativi, è partito.
Non aveva mai viaggiato, tantomeno con la moto, essendo neopatentato.
Un’avventura in solitaria attraverso tutta la Turchia, la Porta d’Oriente, senza nessuna
esperienza alle spalle, la strada sarà un’ottima maestra.
Non si narra di un’impresa ma di un viaggio alla portata di tutti, una storia semplice come i
motociclisti…

Per ulteriori informazioni:
info@alessandrobacci.it
www.alessandrobacci.it

Pas de problème: un libro di Alessandro Bacci

Un viaggio nell’Africa che ti entra dentro facendoti ammalare, perché il mal d’Africa esiste davvero; quando sbarchi in Tunisia o in Marocco sei ancora in tempo per guarire ma una volta che ti sei addentrato non esiste antidoto, solo chi ci è stato mi può capire.

Per ulteriori informazioni:
info@alessandrobacci.it
www.alessandrobacci.it

Un pensiero lungo ventiquattromila chilometri: un libro di Gianni Reinaudo

Un viaggio in motocicletta, un solco tracciato lungo l’intero continente Americano, attingendo ed elaborando ogni singolo istante per renderlo unico nel suo essere e fissarlo nell’infinito mondo che la mente umana ci dona.
La vicinanza estrema con il proprio io, la separazione fra corpo e anima, descritte e materializzate grazie all’aiuto di quella che potrebbe essere descritta come un’impresa. Nella realtà dei fatti invece è semplicemente vita.
Il continuo ed indelebile bisogno di muoversi, di attraversare luoghi a noi sconosciuti, di affrontare sorrisi e sguardi di chi, mai prima d’ora e mai dopo ora, avrà occasione di vedere il mio volto.
La certezza assoluta di aver ricevuto un sorriso sincero perchè privo di un secondo fine. Nulla spinge un viaggiatore a misurasi con se stesso se non un’esplosiva forza interiore che annulla qualsivoglia dubbio ed incertezza presente alla partenza.
L’ignoto non spaventa, bensì attrae come un magnete e a nulla serve resistere, prima o dopo occorre cedere al devastante richiamo.
L’immensa gioia di raggiungere una meta, dopo aver percorso 24.000 Km in motocicletta, guardare negli occhi la propria compagnia ed emettere un’unica parola, un unico grande obbiettivo: ripartiamo! Questo è lo spirito di chi viaggia.
Questo è il filo conduttore del testo. Partire, non per arrivare, bensì per sognare, vedere e vivere.

Per ulteriori informazioni:
www.livetheworld.it

Perugia Pechino in motorino: un libro di Alessandro Bacci

Questo libro narra del viaggio intrapreso da due Vigili del Fuoco, Alessandro Bacci ed
Emanuele Cruciani.
Partiti da Perugia il 14 maggio del 2005, in sella a due Piaggio Liberty 50cc, alla volta di
Pechino.
Un’avventura attraverso l’Europa dell’est, Siberia e Mongolia, spingendosi fino al deserto
del Gobi, e poi giù fino a Pechino, dove sono giunti i 10 giugno, dopo aver percorso oltre
14.000 chilometri.

Per ulteriori informazioni:
info@alessandrobacci.it
www.alessandrobacci.it

Quel sorriso chiamato amicizia: un libro di Gianni Reinaudo

Grazie al mio modo di essere nomade, in un mondo dove esserlo ti discrimina, parto e raggiungo la Mongolia insieme alla mia inseparabile compagna e ad una motocicletta.
Un viaggio di andata e ritorno sulle strade russe siano a giungere in quel mondo lontano 200 anni.
Il violento contrasto fra ciò che, comunemente chiamiamo normale, con quello che i mongoli definiscono semplice, è come un tuono nel cuore che regala emozioni ad ogni istante. Andare lontano non significa solo spostarsi, bensì vivere!

Per ulteriori informazioni:
www.livetheworld.it

The rugged road: un libro di Theresa Wallach

L’11 dicembre 1934 Theresa Wallach e Florence Blenkiron, due ragazze poco più che ventenni, partirono da Londra con una monocilindrica Panther 100 ribattezzata “The Venture”, un sidecar e un carrello.
Obbiettivo Città del Capo, Sud Africa.
Otto mesi e dodicimila chilometri più tardi, dopo aver attraversato l’intero continente africano, affrontato gigantesche dune di sabbia, il caldo torrido, una serie di violente tempeste e ogni genere di problema meccanico e essersi imbattute in leoni, gorilla e serpenti e in una straordinaria varietà di umani (dai nomadi ai missionari, dai pigmei agli ambasciatori) giunsero alla meta.
The rugged road è la storia del viaggio in moto più sensazionale mai raccontato, un storia che forza i limiti dell’umano e della meccanica e scardina vecchi miti e pregiudizi, ed è per questo un libro straordinario per tutti i motociclisti, uomini o donne che siano, e per tutti gli appassionati della grande avventura.

Scheggia: un libro di Roberto Parodi

Una celebrazione dell’amicizia e della libertà su due ruote.
Un’indimenticabile avventura on the road.
Tre amici milanesi, Scheggia, Accio e Ragno, si ritrovano al funerale di un loro caro amico,
Fedro, morto in uno strano incidente mentre si trovava in Africa, da solo, in moto…

Per ulteriori informazioni:
www.threepercenters.it

Se ti abbraccio non aver paura: un libro di Fulvio Ervas

Il verdetto di un medico ha ribaltato il mondo.
La malattia di Andrea è un uragano, sette tifoni. L’autismo l’ha fatto prigioniero e Franco è diventato un cavaliere che combatte per suo figlio.
Un cavaliere che non si arrende e continua a sognare. Per anni hanno viaggiato inseguendo terapie: tradizionali, sperimentali, spirituali. Adesso partono per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta. Insieme, padre e figlio, uniti nel tempo sospeso della strada. Tagliano l’America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala.
Per tre mesi la normalità è abolita, e non si sa più chi è diverso. Per tre mesi è Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita. Andrea che accarezza coccodrilli, abbraccia cameriere e sciamani.
E semina pezzetti di carta lungo il tragitto, tenero Pollicino che prepara il ritorno mentre suo padre vorrebbe rimanere in viaggio per sempre.
Se ti abbraccio non aver paura è un’avventura grandiosa, difficile, imprevedibile. Come Andrea.

Sognando Jupiter

Ted Simon nel 2001, all’età di sessantanove anni, ha ripercorso, questa volta in sella a una motocicletta BMW R80 GS, lo stesso itinerario, attraversando quarantotto paesi e sopravvivendo miracolosamente a due gravissimi incidenti. In due anni e mezzo ha rivisitato gli stessi luoghi, riscoperto la bellezza spirituale di viaggiare in solitaria, riabbracciando i vecchi amici e finalmente incontrato l’amore della sua vita.
Sognando Yupiter è un diario di viaggio che si legge come un romanzo d’avventura, ricco di azione e di rischio, in cui ogni lettore scoprirà che il desiderio di libertà, se autentico, ci porta ad affrontare l’ignoto senza paura, a vincere gli ostacoli e a raggiungere la nostra meta.
Si può arrivare ovunque, sembra dirci Ted Simon, a patto però che si trovi il coraggio di mettersi sempre in discussione, anche a settant’anni.
Perché per sognare l’impossibile, non si è mai troppo vecchi. Buon viaggio.

Per ulteriori informazioni:
www.jupitalia.com

Il Tai e l'arte di girovagare in motocicletta: un libro di Flavio Santi

Il Friuli è terra di grandi contraddizioni, beve vino rigorosamente Doc ma mangia da McDonald’s, esporta in Russia e Giappone ma parla spesso friulano, al punto da avere la propria “Vichipedie furlane”, è un continuo alternarsi di tormento ed estasi: l’idillio di piccoli borghi contadini e la tragedia di una campagna ormai industrializzata con la monocultura a tappeto del mais e della vite; paesaggi degni del Tiepolo e cementificazione crescente. Perchè il Friuli contadino e folcloristico non esiste più.
O, meglio, esiste ma molto ridimensionato.
Con la moto di Flavio Santi, alla scoperta dei più bei tramonti d’Italia, di una terra ex poverissima, dal tai come unità di misura della vita, della mitologia del bon e onest lavoradòr, di fronte alla modernità più spietata: una saudade in salsa cren, una scanzonata malinconia.

Transcanada

Un ebook di Claudio Giovenzana, un viaggio fatto di chilometri ma sopratutto di tanti pensieri.
Un libro da scaricare, un nuovo modo di leggere e di contemplare un libro per noi motociclisti, una bella impaginazione una bella grafica e foto istintive.
Tante riflessioni, tante domande, dove ognuno di noi troverà il proprio spunto di partenza per pensare ai tanti viaggi che non sono mai iniziati nella nostra vita.

Per ulteriori informazioni:
Dott. Claudio Giovenzana
Photographer Natgeoadventure
www.longwalk.it
claudio.giovenzana@gmail.com

Uomini in moto: un libro di Marcello lo Vetere

Il racconto di un viaggio tra le difficoltà di questi anni in cui la moto, con il suo equilibrio, è metafora della vita stessa.
Un motociclista lascia la pista di Misano e inizia la sua corsa su strada sulla sua supersportiva pagata a rate.
La seconda parte è un resoconto frutto di dialoghi intensi con i protagonisti di ogni capitolo: storie esclusive, vere, registrate.
C’è chi ha vinto all’ultima gara un mondiale nella classe MotoGP o chi di titoli ne ha vinti due, e all’improvviso ha detto basta.
Ma anche chi ha dato spettacolo in Superbike pur arrivando per ultimo.
E poi un chirurgo in Lambretta, un magistrato che “scappa” qualche giorno con la donna amata e poi, e poi, e poi…
Gli intervistati: Vincent Arnoult, Nichy Hayden, Giuseppe Ayala, Luca Scassa, Frankie Chili, Massimo Calvi, Stefano Cordara, Vincenzo Amelina, Casey Stoner, Polo Tassi, Fabio Sirchio e…

Verso Ushuaia: un libro di Lois Pryce

E’ il racconto del viaggio che Lois, giornalista inglese della BBC, ha compiuto nell’arco di sei mesi dall’estremo nord del continente americano, l’Alaska, fino al punto più a sud, la Terra del fuoco, Ushuaia.

E’ il racconto di una passione, quella per la moto, ma è sopratutto una dichiarazione di indipendenza e coraggio, l’affermazione della capacità di saper dare a se stessi un’obbiettivo e della determinazione nel raggiungerlo.

In Vespa: un libro di Giorgio Bettinelli (1955-2008)

Durante un soggiorno di otto mesi in un villaggio indonesiano, Giorgio Bettinelli riceve in regalo una vecchia Vespa.
Fino ad allora non aveva mai guidato un veicolo a due ruote. E’ stato un colpo di fulmine. Da quel momento Bettinelli ha continuato a viaggiare.
Il suo “apprendistato scooteristico” comprende l’Indonesia, Bali, Giava e Sumatra. Decide poi di ritornare in Italia per intraprendere un viaggio da Roma a Saigon. Parte alla fine di luglio del 1992.
Percorre 24.000 chilometri in sette mesi, in un viaggio in solitaria dall’Italia al Vietnam, passando per Istambul, Teheran, il deserto del Beluchistan, Calcutta, Rangoon, e Hanoi. Attraversa dieci paesi: Grecia, Turchia, Iran, Pakistan, India, Bangladesh, Birmania, Thailandia, Laos ed infine Vietnam.
Da quell’avventura è nato un libro pieno di strade difficili, di gente difficile, i fatiche ma anche di momenti di sfrenata libertà, di paesaggi indimenticabili e altrettanto memorabili incontri on the road. Sullo sfondo un’Asia misera e opulenta, tragica ed esilarante.
In primo piano, forte e mite, la sua ormai inseparabile Vespa.

I viaggi di Jupiter

Ted Simon, partito il 6 ottobre 1973 in sella ad una Triumph Tiger 100 con un motore da 500 cc. Ted Simon ha viaggiato per quattro anni in solitaria, attraverso 45 paesi, da un capo all’altro del pianeta.
Ha superato deserti, montagne, oceani, giungle, oltrepassando incolume la guerra tra Egitto e Israele, la rivoluzione in Mozambico e in Perù, il fuoco dei cecchini afghani e le carceri brasiliane.
E’ caduto e si è rialzato centinaia di volte grazie alla forza del suo spirito e all’incontro con uomini straordinari…..

Per ulteriori informazioni:
www.jupitalia.com

Il viaggiatore Fantasma: un libro di Neil Peart

Nel giro di soli dieci mesi Neil Peart, il batterista dei Rush, da molti considerato uno dei migliori di tutti i tempi, ha perso la figlia diciannovenne, morta in un incidente stradale, e la moglie, che non è riuscita a superare l’immenso dramma legato al suo lutto.
Questa catena di dolorosi eventi ha fatto di lui un proprio e vero fantasma, senza alcuna voglia di continuare a vivere.
Per fuggire da una casa e da un’esistenza ormai infestate dai ricordi, Peart ha deciso di prendere la sua BMW 1100GS e partire senza una meta, per un viaggio durato oltre 80.000 chilometri e 14 mesi.
Un viaggio che è fuga, esilio ed esplorazione, dal Canada all’Alaska e poi ancora giù, lungo la costa occidentale del continente americano attraversando USA e Messico e arrivando fino al Belize, per poi risalire per tornare in Quebec…

Terra Santa: un libro di Alessandro Bacci

Un viaggio, dove la moto è contemporaneamente mezzo di trasporto, passione, avventura
alla scoperta di terre e occasione di conoscere nuove storie di popoli.
Alessandro parte ancora una volta per completare il suo viaggio e realizzare un’altro
sogno, toccare toccare la Terra Santa…

Per ulteriori informazioni:
info@alessandrobacci.it
www.alessandrobacci.it

Viaggio ai confini dell'Occidente: un libro di Maurizio Crema.

Seguendo la sua voglia ingorda di conoscenza, Maurizio Crema ha voluto fare, forse inconsapevolmente, un esperimento: andare in Albania libero degli orpelli di qualunque confort. Farsi albanese tra gli albanesi per mimetizzarsi meglio.
Così è montato in sella a una sgarupatissima moto che infatti l’ha lasciato a piedi, per prenderne un’altra di fortuna e arrangiarsi infine coi mezzi pubblici. Così ha coronato quel sogno che senza troppa enfasi si direbbe generazionale. Per se trattiene il ricordo di notti troppo corte e tragitti troppo lunghi.
Al lettore lascia immaginare un Far East, dove potrebbe aprirsi all’improvviso la porta di un saloon col pistolero che chiama alla sfida, dove si potrebbe scappare a cavallo (o coi cavalli del motore) e cucinare allo spiedo in un bivacco.

Vivere d’avventura: un libro di Marco Deambrogio

Ci vuole un pizzico di follia per affrontare la vita.
Sopratutto se si vuole fare il giro del mondo in moto.
Per me è una festa continua, ogni secondo diverso dall’altro, non so chi incontrerò e cosa ci sarà alla curva successiva, se avrò un giaciglio per la notte e qualcosa da mangiare.
Seguo solo l’istinto: vivere in sella è adrenalina pura.

Wild Angels: un libro di Manuel Cavenaghi

Montate in sella per un viaggio in uno dei filoni più oscuri del cinema exploitation: i motociclisti del grande schermo non sono stati solo i ribelli on the road di Easy Rider, ma anche, e sopratutto, i centauri sbandati e violenti modellati sulle leggende che circondano i moto club illegali.
Tra gli anni sessanta e settanta, sulla scia del successo de I Selvaggi di Roger Corman, i drive-in americani sono stati invasi da più di cinquanta bizzarre pellicole a base di duelli all’ultimo sangue, party sfrenati, incredibili chopper e bellissime ragazze.
Dai biker di Facce senza Dio e Satan’s Sadists, talmente brutali che farebbero impallidire quelli di Sons of Anarchy, fino ai motociclisti licantropi di La notte dei demoni, passando per le gang di sole donne di She-Devils on Weels e quella di afroamericani di Black Angels; senza dimenticare gli autentici, leggendari, Hell’s Angels, immortalati sulle loro Harley-Davidson in film culto come Angeli dell’inferno sulle ruote e angeli della violenza. Moto, droghe sesso e risse: la pura essenza del cinema Grindhouse!

Per ulteriori informazioni:
www.bloodbuster.com

Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta: un libro di Robert M. Pirsig

Una grande avventura, a cavallo di una motocicletta e della mente; una visione variegata dell’America on the road, dal Minnesota al Pacifico; un lucido, tortuoso viaggio iniziatico.
Qual’è la differenza fra chi viaggia in motocicletta sapendo come funziona e chi non lo sa? In che misura ci si deve occupare della manutenzione della propria motocicletta?
Mentre guarda smaglianti prati blu di fiori di lino, nella mente del narratore si formula una risposta: ” Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore”. Questo pensiero è la minuscola leva che servirà a sollevare altre domande subito incombenti: da che cosa nasce la tecnologia, perchè provoca odio, perchè è illusorio sfuggirle?
Perchè non possiamo vivere senza di essa?